Tutte le rinunce delle mamme, la magia dov’é?

mamme e rinunce

Le rinunce delle mamme sono infinite. Le mamme rinunciano! lo fanno con stile, con classe, con amore, ma a volte si incazzano!

Pariamo dall’inizio!

Sei incinta? Allora ricordati di: non mangiare troppo, non stancarti, dimenticati i cibi crudi che prendi la toxoplasmosi, scordati i jeans attillati, i gelati e la pasta! E se ti va proprio male il tuo capo si incazza e perdi il lavoro! Le rinunce di una mamma iniziano proprio da qui.

Il bambino è appena nato. Dimenticati la libertà di uscire quando vuoi e con chi vuoi, rinuncia alle beate ore di sonno, rinuncia al letto a due piazze se il bambino in culla non vuole dormire, rinuncia ai pranzetti super cool che di tempo per stare ai fornelli ne avrai ben poco se il marmocchio vuol stare sempre in braccio.

Vogliamo proseguire?

La mamma, appena mette al mondo un figlio, sino a quando quel figlio non diventa grandicello deve rinunciare anche alle cose più semplici: andare in bagno in santa pace, guardare un film in completo silenzio, mangiare in tutta serenità, avere una casa linda e ordinata! Leggere un libro!

E potremmo proseguire all’infinito!

La storia potremmo girarla e rigirarla e guardarla da varie prospettive, il risultato rimane lo stesso, non cambia: la mamma per i figli deve fare delle rinunce. Esonerate parzialmente o quasi, sono le donne che hanno come sostegno i genitori, i nonni, e una montagna di soldi da investire in babysitter, centri ludici e asili!

Il lato più dolce di questa storia però sta nel fatto che le mamme pur sacrificando tempo ed energie per i propri figli non si stancano mai di loro! Non si stancano proprio!

Certo, a volte si incazzano e lo fanno alla grande, sbraitano per casa con frasi del tipo:”Ma io non riesco a far nulla” “Ma siete una palla al piede” Ma poi dimenticano, si addolciscono, diventano orsi coccolosi e delle proprie rinuncia non si ricordano nemmeno più, almeno sino al giorno seguente.

E diventano strane, anche un po’ lunatiche; prima reclamano l’asilo e poi piangono disperate, prima dicono ” Mai più figli” e poi ci ricascano.

Le rinunce delle mamme sono fatte con amore e per amore, questo è un dato di fatto. I figli non s’accorgono, prima perché piccoli e dopo perché incuranti, vanno per la propria strada, diventano grandi e solo da genitori si rendono conto di quanti e quali sacrifici un genitore può vantare.

Ma la magia dov’é?

Quanto è prezioso quel sorriso sdentato?

Ecco, per quel sorriso sdentato la mamma rinuncia e lo fa con classe!