TORTA SI, TORTA NO, a scuola cosa portare?

Festeggiare a scuola  in chiave moderna? Vietati i cibi preparati a casa tra le mura scolastiche, meglio la torta preconfezionata.

Mamme prepariamo una merenda da condividete a scuola sana e genuina? Festeggiamo a scuola con una buona torta alla frutta fatta in casa e con dei biscotti al burro e cioccolato? 

 Io direi: “ne siamo certe?” Mamme Attenzione! Cosa vi risponderà la maestra?“.
“Brave mamme ma non possono essere consumate in classe o in ambienti scolastici!”

Ebbene si!!
Stop alle uova fresche, marmellate fatta in casa, creme, stop agli ingredienti sani e genuini, oggi bisogna festeggiare in chiave moderna!
Perché tutto questo? Che esagerazione esclamerete!! 

Carissime lettrici, immagino già i vostri molteplici pensieri, tra i quali:
“ Ma come, non dobbiamo incentivare il consumo di spuntini sani e nutrienti eliminando le merendine? Quindi dobbiamo mettere nello zainetto tutto ciò che è in scatola e confezionato con conservanti e coloranti – nonché a scadenza? Qui si va indietro.. direte! Stiamo raggiungendo allarmismi esasperati! 

 Vero, noi vogliamo il meglio per i nostri piccoli e per tutti i fanciulli che ci circondano, ma delle motivazioni sensate ci sono! Una logica c’e’!

LA NORMATIVA

La normativa parla chiaro:Vietato introdurre e consumare alimenti preparati in casa ad uso collettivo (stiamo parlando di alimenti portati a scuola che verranno consumati da tutta la classe) nella scuola”.

Qual’e’ il principio cardine?
Incentivare un alimentazione sana ma soprattutto salvaguardare l’individualità dell’alimentazione di ogni singolo allievo”.

Vi chiedo: “cosa succederebbe se al nostro piccolo venisse somministrato un dolce avariato oppure un dolce contaminato oppure un dolce con ingredienti non del tutto selezionati?" 

 Ogni mamma ha un suo modus operandi, un luogo preferito dove cucinare, alcune prediligono dei prodotti ad altri … e dunque se per una mamma un dolce casalingo è genuino per un altra mamma, un dolce casereccio è un prodotto non del tutto selezionato e contaminato.
Ecco dunque che anziché far del bene si può facilmente nuocere la salute altrui! 

 Nell’era in cui viviamo molti sono i bambini allergici ed intolleranti a sostanze presenti negli alimenti, motivo per il quale non è possibile per un Dirigente Scolastico, garantire la sicurezza e la salubrità di alimenti prodotti in ambienti casalinghi, come è inevitabilmente impossibile diversificare in una classe la distribuzione di alimenti.

Perrtanto:
VISTO il Regolamento CE n. 852/2004 del 29 Aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari – massimo rispetto per il “ Divieto di introduzione e consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola.. I cibi devono essere controllati a tutela della salute degli allievi con provenienza certa e documentata.

Care mamme, Vi invito ad interpretare sotto una precisa chiave di accesso, quanto sin qui detto : La scuola cerca ogni giorno di contrastare le difficoltà quotidiane di ognuno di noi, in questo caso, si riuscirebbe a contrastare i vari rischi di allergie, contaminazioni ed intolleranze che colpiscono facilmente i piccoli! 

La Scuola ogni giorno cerca di essere a passo con i tempi in continua e veloce evoluzione, cerca di essere un incubatore della conoscenza e del progresso nonostante l’avvento di tante nuove tecnologie e nuovi stili di vita! Tutti i genitori devono collaborare! 

Pertanto se a fatica accettiamo questa proibizione possiamo benissimo optare per tanta frutta fresca di stagione! 

A CURA dell’ Avvocato Paola ALBO ( INFO E CONTATTI )