Riflessioni sparse sull’essere mamma

essere mamma

Essere Mamma è ritrovarsi a sera stanca, con i pensieri che ti soffocano, abbracciata ai tuoi figli, felice nonostante tutto.

Mamma è rinunciare a piccole cose che farebbero più particolare la tua vita, è rinunciare a un viaggio perché la festa di compleanno di tuo figlio ha un valore grande, è rinunciare a un sogno perché è troppo lontano e sacrificherebbe chi ami.

Essere Mamma è mettere la vita dei tuoi figli davanti alla tua, è rinunciare a una cena tre chic, è passare pomeriggi interi a ripetere tabelline, verbi e lezioni di geografia.

Mamma è essere stanca, tanto stanca, infinitamente stanca, ma trovare sempre la voglia e la forza di fare una torta, inventare un gioco, raccontare una storia.

Mamma è poter restare a casa con i tuoi bambini anche se avresti tanto preferito continuare anche a lavorare.

Mamma è una pizza mangiata fredda, un gelato sbavato e poi spiaccicato sulla camicia, è indossare Adidas al posto del tacco 20 (tuo figlio è una peste e devi corrergli perennemente dietro).

Essere mamma è sentirsi dire: “Hai sbagliato!” E soffrire, accusare il colpo, asciugare le lacrime e ricominciare daccapo!

Mamma è una montagna di camicine da stirare, è una giornata da dimenticare, è non poter contare nemmeno sul tuo letto: ti hanno rubato pure quello. ( Perché mio figlio dorme con me)

Mamma è una Domenica  di sole in casa perché tuo figlio ha una tosse da paura, è un caffè che bevi da sola, è guardare  Masha e Orso per la milionesima volta.

Mamma è la donna: noiosa, rompi balle, severa, testarda, lunatica, isterica! Ma è anche la donna:che ti stra ama, che ti protegge, che ti darebbe un rene, il fegato e anche il cuore!

Mamma è una cosa grande. È una montagna di pazienza. Una marea di buoni propositi.

Mamma sbaglia, mamma sbraita, mamma la manderesti a quel paese! Ma un giorno, quella donna tutto fare, sarà il tuo dolce e malinconico ricordo. Sarà il nome che pronuncerai quando avrai paura.  Sarà la persona che riporteresti in dietro, riporteresti a te, riporteresti  al mondo.