Raccontami di te papà

Raccontami di te papà,

raccontami di quando eri bambino e abitavi in campagna tra galli, galline e cani fedeli, raccontami di quando andavi a scuola con i tuoi libri stropicciati, riciclati e consumati e la tua merenda era pane e zucchero o un pezzo di crostata di una nonna che non ho mai potuto amare.

Raccontami di te papà, dei tuoi anni passati in fretta tra i dare e gli avere che non ti hanno fermato mai, raccontami dei tuoi fratelli, del padre che hai perso presto, della madre che hai amato e che hai baciato poco, raccontami del tuo paesino piccolo piccolo, dove sei cresciuto con pane e amore, dove nessuno era ricco, dove il profumo di sugo e ragù lo si portava addosso e anche nel cuore.

Raccontami di te papà, di come giocavi tra le stradine piccole, fatte di pietra e calce consumata, cosa mangiavi quando nonno non c’era? Quanto grandi son stati i tuoi sogni? Quanto dolore hai portato nel cuore quando quel camion ha investito chi amavi?

Raccontami di voi, del giorno del tuo matrimonio, dell’amore grande della tua vita, del tuo lavoro amato e odiato, della tua voglia di essere padre.

E’ padre sei stato, di 4 “matti”, “matti da legare!”Figli voluti e accettati comunque, anche quando la crisi era tanta!Tanta da far perdere il fiato!

Raccontami di quando mi hai visto nascere e di quando orgoglioso mi hai portato all’altare, raccontami dei tuoi giorni felici e dimentichiamo insieme i giorni che ci hanno fatto soffrire.

Auguri papà, papà per amore, papà coraggio, papà comprensione, papà perdono, papà sorriso, padre che tutto ha donato, anche quando in tasca non aveva che sogni.

Vorrei anche io un giorno andar via, vivere tra i boschi e profumo di miele, preparare dolci in una vecchia cascina e vederti felice che sorridi e vivi.

Sogni papà, sono solo sogni che leggiadri  mettono malinconia, ma la vita mi ha insegnato che nulla è impossibile e che solo la morte può decretare la fine.

Auguri babbo. Auguri di cuore.

Tua figlia.

Sabina B.

Lascia un commento