Quale passeggino scegliere e quali evitare. Cinque cose che le neo mamme devono sapere

Di passeggini da evitare me ne intendo e non perché abbia usato passeggini super efficienti, anzi, i miei passeggini facevano ( e fanno) schifo! Davvero schifo. Ma allora quale passeggino scegliere? Quale acquistare ?

Alla mia prima gravidanza ho girovagato per mesi alla ricerca del passeggino perfetto, ho setacciato tutti i negozi di articoli per l’infanzia della mia città, ho fatto prove su prove, analisi su analisi, test su test in negozio!
Alla fine ho scelto il passeggino giusto?
Nemmeno per sogno! Ho scelto un passeggino che di sicuro non risceglierei!

Alla nascita del mio secondo figlio decisi di non gettare via il mio primo passeggino anche perché ci costò un bel pò di soldini, drcudrmmo di affiancargli un aiutante. Mia nonna ci regalò un passeggino all’apparenza più comodo, uno di quelli che non ingombrano, uno di quelli leggeri e pratici.
Il risultato?  Ennesimo flop!

Vista l’esperienza in pessimi acquisti ho deciso di scrivere un post su quale passeggino scegliere e quali sono i passeggini da evitare senza menzionare marche e fornitori.
I pessimi passeggini nuocciono gravemente alla salute delle mamme, o meglio, nuocciono gravemente alla schiena delle mamme!

Quale passeggino scegliere?

1) Un passeggino ben piazzato non è indistruttibile! Il nostro primo passeggino era ben piazzato ma pesava davvero troppo, per uscirlo dal portabagagli dovevamo faticare non poco, si apriva a scatto e bisognava esercitare forza con entrambi le mani sul manubrio, alla fine si è anche rotto proprio in prossimità della staffa che sorreggeva le ruote.

2) Un passeggino trio non è per tutti indispensabile. Valutatane bene i pro e i contro. Un trio ha un costo molto elevato perché composto da base più tre pezzi intercambiabili. La navetta o carrozzina personalmente l’ho utilizzata davvero poco, l’ovetto per l’automobile, che di solito sostiene fino ai 9 kg, non aveva una seduta comodissima e l’ho abbandonata dopo tre mesi dall’acquisto anche perché anch’essa pesava tantissimo.
Se optate per un trio ( in molti casi può essere utile e ben sfruttato) assicuratevi che la navetta sia spaziosa e comoda e abbia la base rigida stabile su tutte le superfici. La nostra navicella trasportabile era così piccola che dopo circa due mesi sembrava una gabbia più che un comodo lettino.

3) Quanto spazio occuperà il vostro passeggino nel portabagagli non è un dettaglio irrilevante. Un passeggino troppo ingombrante toglierà spazio alle valigie, alle buste della spesa ai giochi, all’ombrellone ecc…

Optate per un passeggino poco ingombrante e facile da aprire e richiudere.

4) I passeggini leggeri, se troppo leggeri, potrebbero non sostenere il peso del bambino. Il nostro ultimo acquisto è stato un mal’affare perché a mio avviso non sostiene bene il peso del bambino. Con bimbo a bordo le ruote anteriori smettono di girare come dovrebbero e più che guidarlo dobbiamo strascinarlo sul pavimento. Il consiglio? Prima di acquistare un passeggino leggero provatelo con bimbo di almeno due anni a bordo.
5) I passeggini leggeri da evitare sono quelli che hanno una cappottina troppo piccola ( non proteggono dal sole e dalla pioggia) e schienale non regolabile! Maneggevoli e pratici sono invece quelli che si chiudono con una mano. Indovinate un po’? Il mio non si chiude con una mano, ha capote piccolissima e ha le ruote che si bloccano! Meglio di così?

Con i passeggini non ho avuto fortuna ma la prossima volta non mi farò “ fregare”.

Quale passeggino scegliere lo decidete voi!  Pensateci bene!

E voi? Quanto avete speso per il vostro passeggino? Rifareste la stessa scelta?
Mamme, attente a cosa acquistate o a cosa inserite in lista baby, il passeggino dovrebbe essere un alleato delle mamme ma nel mio caso è stata una “ croce” 😂

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