Nonna è mia

E poi nella mia vita c’è anche lei, mia nonna, bella anche con le sue rughe, con il suo italiano non perfetto, si porta addosso profumo di torta e ha sempre le mani sporche di terra.

Adoro stare con mia nonna, mi piace guardare i suoi fiori, mescolare la sua minestra, infornare con lei i biscotti.

C’è una stanza a casa di nonna, è infondo, infondo al corridoio, è là dentro che molti pomeriggi guardiamo insieme fuori dalla finestra, lei si siede a terra con me, sul tappeto verde, e con me costruisce muri altissimi con quelle vecchie costruzioni.

C’è lei nella mia vita, mia nonna,  è bella la sua voce, mi rassicura, mi conforta, mi sento protetto tra le sue braccia e anche quando vuole far la  dura e mi sgrida, con un sorriso e una risata poi facciamo pace.

Lei con orgoglio pronuncia il mio nome, le brillano sempre gli occhi quando mi vede,  mi ama, lo mi adora, un po’ me ne approfitto e un po’ ne sono orgoglioso.

A volte dormiamo insieme io e mia nonna, mi piace stargli vicino e addormentarmi sul suo cuore, lei mi stringe forte forte e poi sussurra: “Buona notte!”. Chiudo gli occhi, faccio finta di dormire, aspetto che lei si addormenti per poi dire a bassa voce: “Ho sete!”

Mia nonna non si irrita, non si lamenta, va a prendere l’acqua e mi bacia ancora.

Ho sempre qualcosa da fare quando stò con lei, mia nonna è per me amica, l’amica che non mi tradirà mai, di lei mi posso fidare, con lei posso parlare, raccontare, anche dire qualche bugia che poi lei scopre ma perdona.

Abbiamo segreti io e lei, nulla di eclatante questo è chiaro, son quelle piccole cose che a papà non dico perché mi piacciono i segreti.

Adoro scorgere la sagoma di mia nonna da dietro il portone della scuola, le corro incontro, l’abbraccio forte, qualcosa insieme ci inventeremo prima che arrivi sera e a malincuore devo tornare a casa.

E’ a lei che io voglio bene, è lei che io porterò nel cuore anche quando sarò grande, è mia nonna che diventa una bambina come me anche se ha più di 60 annni.

Lei a me darebbe tutto ed io che sono solo un bambino non so cosa dare a lei.

Mia nonna  è il mio arcobaleno e appare sempre dopo ogni pioggia, lei viene dopo ogni temporale,  è un insieme di colori, è bellissima mia nonna.

Io la guardo piccolo e innocente, lei per me non è irraggiungibile, mi guarda, si commuove, se piango asciuga subito i miei occhi e dice: ” Non piangere, non piangere”.

Un giorno io forse la perderò, un giorno  io piangerò per lei, ma sino ad allora io voglio godere di ciò che è mio… nonna è mia! Lei è ma nonna.

LUI E’ MIO FIGLIO E LEI SUA NONNA.

Sabina B.

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