Lettera di buon Natale ai nostri figli

Mancano pochissimi giorni, pochissime ore, Natale 2016 è alle porte.

Abbiamo fatto i dolci, abbiamo infornato i taralli al vino, abbiamo stilato il menù, abbiamo addobbato un pochino la casa. Quest’anno però, chissà perché, abbiamo sentito meno la magia del Natale e questo non è affatto un bene.

Il tempo passa, ci scivola dalle mani, ogni volta a Natale ci rendiamo conto che un anno è andato via e quello che ci siamo lasciati in dietro non tornerà più.

Vi guardiamo crescere, diventare ometti, adesso siete in due, vi fate compagnia, siete fratelli e a noi ci basta vedervi insieme.

Abbiamo fatto la cosa giusta, vi abbiamo dato la vita, vi abbiamo dato un compagno su cui contare, adesso tocca a voi!

Di sicuro noi faremo del nostro meglio affinché il vostro affetto possa vincere su ogni cosa,  non sarà tutto semplice, non sarà tutto magico e non sarà tutto vostro. Imparerete piano piano a condividere, a dividere, a perdonarvi ogni volta, sempre e comunque. ( Poesia fratelli )

A volte basta poco per rompere un amore e la nostra più grande sconfitta sarebbe vedere il vostro affetto ridotto in frantumi.

Davanti a voi avete un alleato, c’è il tempo, prendetelo e fatene buon uso, ma non permettetegli di dividere ciò che noi abbiamo voluto unire. Il vostro affetto è un unione, non sprecate questo dono.

Sì… ci sarà tempo; tempo per crescere, tempo per imparare, tempo per sbagliare e rifare d’accapo. Ci sarà tempo: per sperimentare, per condividere, per pensare solo a voi stessi, ma tenete bene a mente che il tempo non vi appartiene, lui corre veloce e potreste ritrovarvi in affanno a rincorrerlo.

Rincorrere il tempo è come ricorrere il vento, si può imprigionare il vento?

Imparate, vi prego imparate.

Adesso siete piccoli e imparare vi sembra faticoso, un giorno però sarà ciò che avrete imparato il vostro bigliettino da visita, siate ingordi di conoscenza , perché, mettetevelo bene in testa: Nessuno vi regalerà niente.

Le uniche persone al mondo che, se lo meriterete, vi regaleranno tutto, saremo noi. Noi, i vostri genitori. Quei due rompi scatole che proprio non la smettono di brontolare.

Saremo noi, gli unici esseri al mondo, che davanti ad un vostro problema, quel mondo lo stravolgeremo. Siamo noi, gli unici esseri al mondo, che per la vostra vita rinunceremmo alla nostra. Siamo noi le uniche persone al mondo che,senza “se” e senza “ma” pensiamo a voi prima di pensare al tutto il resto.

Ogni cosa superflua che oggi vi neghiamo è un mattoncino che mettiamo da parte per il vostro futuro. Del futuro abbiamo paura e vogliamo prepararci bene ad accoglierlo.

poesia per fratelli

poesia per fratelli

Essere genitori è un duro compito, è il mestiere più difficile, più complicato, più duro del mondo. Nessuna scuola, nessun corso, nessuna laurea, genitori si diventa per amore e poi ci s’accorge che oltre all’amore c’è tanto altro.

Oltre l’amore c’è il sacrificio, c’è la perseveranza, la dedizione, l’autocritica.

Essere genitori vuol dire mettersi ogni giorno sotto la lente di ingrandimento e cercare costantemente l’equilibrio che tiene in piedi tutto.

Sapete cosa avremmo voluto impacchettare e mettere sotto l’albero quest’anno?

Questo regalo sarebbe stato perfetto, sarebbe stato il meglio del meglio, questo regalo sarebbe stato ciò che un giorno vi servirà davvero: avremmo voluto regalarvi la libertà.

Sì, la libertà! La libertà di vivere, di essere, di imparare. La libertà di sbagliare e non sentirsi falliti, la libertà di amare e non sentirsi diversi, la libertà di scegliere un lavoro dignitoso, la libertà di dire: “Posso” E la libertà di dire :”No” La libertà di affrontare il prossimo faccia faccia, la libertà di potersi dissociare da ciò che è convenzionale senza sentirsi diversi, la libertà di andare contro corrente!

Sarebbe bello vivere liberi davvero, liberi dalle convenzioni, dai pregiudizi, dalle catene psicologiche, in pace con il proprio mondo, in pace con il mondo altrui.

Andate contro corrente! Siate voi la corrente! Siate voi la libertà che gli altri dovranno invidiare.

Ci dispiace però, questo regalo è troppo caro, è il più caro che possa esistere e da soli non possiamo comprarlo. Ciò che invece possiamo fare è provare a farvela amare questa libertà, perché se l’amerete, nessuno ve la potrà rubare e nulla avrà più valore davanti ai vostri occhi, se non la LIBERTA’!!!

La liberà che non fa male è una libertà magica. La libertà che porta rispetto, che perdona, che dimentica, è preziosa, è rara, non esiste quasi più.

Un giorno comprenderete queste parole che adesso sembrano incomprensibili.

Un giorno, quando a vostre spese imparerete, tutto vi sarà più chiaro, tutto sarà più semplice, noi speriamo solo che quel giorno voi possiate  essere pronti, pronti ad andare avanti.

Ogni NATALE ci porta avanti e anche quest’anno noi ringraziamo in nostro Dio che davanti a noi ha messo voi.

Buon Natale,

mamma e papà.