Lettera di Buon Natale ai miei figli

Ci siamo, manca poco, davvero poco, tra pochi giorni sarà Natale.

Lo so, vi piace troppo questa festa, anche io l’amo da sempre, Dicembre è meno freddo, meno triste, meno lungo, il Natale rende magico un mese che da solo sarebbe interminabile.

La nostra casa, da quando siamo in 4 è diventata troppo piccola per un grande albero di Natale e così  quest’anno, per non rinunciare a un po’ di magia, abbiamo optato per il presepe di papà.

Quando si diventa grandi, la magia del Natale diventa più piccola, sarà forse colpa degli anni che avanzano, sarà forse tutta colpa di quei piccoli problemi quotidiani. I grandi alle magie credono poco, è questa la verità.

Quando si cresce si diventa poveri, poveri di magia. Peccato.

Quest’anno me l’hai richiesto: “Mamma, ma Babbo Natale esiste?” Ed io come sempre ti ho risposto: “Babbo Natale esiste nei cuori di chi sa amare!”

Ma ora che sei grande la mia risposta non è stata abbastanza. Che stupida mamma! Non l’ha ancora  capito che tu sei cresciuto! Hai ribadito, sottolineato, cercato una conferma ed io ho dovuto ammettere, confessare, sputare il rospo: “Babbo Natale esiste nel tuo cuore, nel mio cuore, ed esisterà sino a quando noi lo faremo esistere”.

Sei ormai grande campione! Mentre tuo fratello cresce tu sei già grande. Hai una fidanzata immaginaria, hai un porta monete tutto tuo, hai il profumo della Domenica e hai una valigia piena  di sogni sotto il letto. Sogni speciali. Sogni semplici. Tutto a tua misura. Prima o poi la questione Babbo Natale doveva essere risolta. L’abbiamo risolta, peccato però!

Quest’anno hai anche deciso di comprarmi un regalo, sarà il tuo primo regalo, ma hai già svelato il segreto:” Ti compro il libro di Cracco, l’ho visto all’ Iper”. Con la tua innocenza disarmante riesci a mettermi ogni volta all’angolo: “Non ho segreti con te mamma, non ti dispiace il libro di Cracco vero?”.

Certo piccolo, non hai segreti e il libro di Cracco non mi dispiace!

Eppure tu un giorno, di segreti ne avrai tanti. Mi mentirai, mi dirai bugie, cercherai di “fregarmi”, vorrai fuggire da un amore che prima sentirai opprimente e poi rivorrai in dietro. Spero solo che il tempo sarà clemente, sperò solo che il destino sarà generoso, vorrò esserci quando mi verrai cercare.

Spero che tra dieci, venti o trenta Natali, i nostri semplici Natali, saranno il dolce ricordo che vi riporterà a casa, tra le nostre braccia, dal nostro amore.

Noi a Natale non partiamo per la montagna e non facciamo cose da ricconi, i nostri regali  sono doni semplici, a volte piccoli e mai superflui, ma sapete dov’è  la nostra magia? La nostra magia del Natale è nei vostri occhi felici mentre cantate Bianco Natal, la nostra magia è nel vostro sorriso innocente mentre incantati guardate le lucine impazzite sui balconi per strada, la nostra magia è nei nostri biscotti al burro venuti male, nel nostro pranzo “caciaro” a casa della nonna: nonni, zii e nipoti, tutto allo spesso tavolo, in una casa piccola-piccola che quasi grida vendetta mentre 6 bambini innocenti giocano alla felicità.

La nostra magia è essere qui, oggi, noi, insieme. Tutti insieme.

Un nuovo anno sta bussando alla porta. Siete pronti? Qui dobbiamo andare avanti. Avanti amori miei! Sempre avanti.

Buon Natale bambini belli. Quello che ho è vostro, quello che voi avete non sarà mai mio. Ma va bene così. Va bene com’è.

Riempitevi d’amore, riempitevi di pace  e di nuvole di felicità.

Siete voi il nostro regalo più bello. Non vogliamo altro, ci basta la vostra salute, la vostra gioia, la vostra serenità.

Mamma.

 

 

 

 

 

 

 

 

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