L’amore della vita l’ho messo al mondo io

l'amore della vita- figli

L’amore della vita l’ho messo al mondo, su questo non ho e non avrò mai dubbi. Questa è una certezza, la mia certezza, non cambierò mai idea, nemmeno quando i miei figli dovrò lasciarli andare.

Il mondo è bello perché è vario. E meno male! Avete idea di cosa sarebbe la nostra vita se dovessimo condividerla  con persone identiche a noi? Sarebbe un disastro! A volte facciamo fatica a sopportarci da soli, sarebbe una condanna dover vivere, convivere, dividere ogni giorno della nostra vita con delle nostre copie perfette. Per questo motivo, non giudico e mai giudicherò chi la pensa in modo diverso dal mio, alla fine, chi lo dice dov’è la verità? E perché poi dovremmo convincere gli altri che il nostro è il vero Vangelo?

Detto ciò andrei al dunque. Perché l’amore della vita l’ho messo al mondo io?

Io credo che “l’invenzione figlio” sia davvero qualcosa di unico. A volte penso a cosa sarebbe la mia vita senza i miei figli, loro mi fanno sorridere, piangere, emozionare, arrabbiare, mi mettono in ginocchio, mi fanno toccare il cielo, mi mettono alla prova, riescono a sconvolgere le mie giornate.

Essere  mamma a tempo pieno è un privilegio ma a volte una condanna, ritagliare spazi per sé stesse non è semplice. Non vi capita mai di voler scappare a lavoro, al cinema o da un ‘amica?

Ma allora perché questi  figli sono l’amore? E un marito dove lo mettiamo?

Quando nacque il mio primo figlio, chiesi a mio marito: ” Dimmi, se ci dovessimo trovare su una torre, chi salveresti? Salveresti me o nostro figlio? Lui al momento non rispose, titubò, rimase in silenzio. Io aspettai, poi lo guardai e gli risposi: ” Devi buttare giù me e se adesso lo hai pensato non vergognarti del tuo pensiero”.

L’amore che si prova per il proprio marito o compagno è grande, tra tanti uomini il tuo uomo te lo scegli, te lo sposi ( o ci convivi) e con lui condividi tutto: gioie e dolori, alti e bassi, crisi importanti, ostacoli che sembrano insormontabili. Ecco questo è amore! E’ amore ritrovarsi a 80 anni accanto alla stessa persona, guardarsi in dietro e pensare… “Come abbiamo fatto a rimanere insieme noi due? Come siamo rimasti a galla?” E’ amore sopportare i difetti altrui e smorzare i tuoi. E’ amore chiedergli ogni volta perdono, dirgli ogni volta “Ti amo”, provare ad andare contro a tutto e rimanere sempre e comunque insieme. Questo è un amore grande.

L’amore che si prova per i propri figli è immenso, è l’amore senza confini. Un figlio non lo cambieresti con il figlio di nessuno, non lo cambieresti nemmeno quando quel figlio è diverso da come te lo eri immaginato, te lo tieni e lo ami di più anche quando ha una disabilità. Un figlio è tuo sempre e comunque, te lo difendi, te lo culli, lo porti dentro e poi lo metti al mondo ( o con tenacia te lo cerchi e adotti). Un figlio lo perdoni miliardi di volte, a lui daresti sempre una possibilità in più, per lui faresti tutto, sacrificheresti tutto, pensate a quelle grandi donne che ogni giorno combattono contro il terribile pensiero di poter perdere il proprio figlio. Potrei continuare ma mi fermo qui prima di eccedere con la smielatezza. Questo è l’amore grande. 

Magari adesso state pensando che questa è una teoria tutta strana è per forza “mammesca”, forse vi illudete. Anche i babbi amano i figli ( quelli che si scordano di loro non li catalogherei babbi) e anche per loro i “figli so figli”.

I nostri mariti sono L‘amore immenso delle loro madri e sono un amore grande della nostra vita.

I nostri figli sono L’amore immenso della nostra vita e domani saranno un amore grande delle loro mogli ( o mariti).

Ve la ricordate quella bellissima canzone di Claudio Villa? Un amore così grande? Ecco, ancora una, dopo un miliardo di volte io quella canzone la dedico a mio marito, la dedico a lui per quello che è, per quello che fa, per come mi sopporta, per quanto mi perdona. Ma se ci trovassimo su quella torre?

E non pensate di cavarvela con un: “Mi butto giù io” Le regole della torre le conoscete vero? Puoi salvare solo una persona e tu non puoi buttarti. Ci pensate a quanto sarebbe esageratamente terribile trovarsi su quella torre con due o tre figli?

Ma quella torre non esiste e la scelta è paradossale! E meno male! E poi, possiamo sempre rimane a terra e non salire su quella torre 🙂

Dopo un post al triplo “zucchero di canna” concluderei con una piccola annotazione. “Tra un amore e l’amore c’è solo un articolo che potrebbe non are la differenza, ma l‘amore della vita l’ho messo al mondo io perché credo che non esista a questo mondo amore più viscerale.

Quello che ci unisce ai nostri figli è dettato dal cuore, a volte nemmeno dalla ragione. Possiamo amare tutti e possiamo amarli in modo completo, ma i nostri figli li ameremo facendoci trasportare da un amor viscerale che va oltre ogni logica.Per me è così!

 

 

Lascia un commento