Il guardiano del presepe e la piccola pecorella

Questa è la storia del grande cervo coraggioso ( il guardiano del presepe) e della piccola pecorella che voleva essere libera.

Un sabato mattina mio figlio ha inventato questa storia mentre giocava con i suoi animaletti. Mi ha commossa e ho voluto riportarla sul blog! 

C’era una volta in un piccolo presepe una piccola pecorella bianca.

appena giunta la notte di Natale, la pecorella scappò via dal presepe perché  stufa di stare nel gregge, senza farsi notare fuggì  nel bosco di abeti.

Mentre girovagava per il bosco, a sera inoltrata, udì l’ululato di un branco di lupi affamati, spaventata cominciò a correre, voleva ritornare al presepe, ma non riusciva a ritrovare la strada. Si era smarrita e aveva tanta paura.

All’improvviso, mentre cercava riparo tra i tronchi e gli arbusti, vide avvicinarsi un grande e maestoso cervo marrone, aveva lunga corna e grandi occhini neri.

Con un balzo, il cervo fiondò tra la pecorella e il branco di lupi che sempre più minacciosi sorvegliavano il piccolo animale da dietro un grande cespuglio di bacche rosse.

Il capo dei lupi disse al cervo: << Dammi la pecorella o vi mangiamo entrambi>>.

Il cervo rispose: <<No, non vi darò mai questa pecorella smarrita!>>. Senza timore si avventò sui lupi e iniziò a combattere coraggiosamente.

La pecorella svenne a terra dalla paura.

Il cervo, forte e coraggioso, riuscì a far fuggire via il piccolo branco di lupi, zoppicante si avvicinò alla pecorella che giaceva immobile tra la boscaglia, con le corna riuscì a mettere la bestiolina sul  dorso e si avviò verso il rifugio dei cervi della foresta.

Appena sveglia, la pecorella s’accorse che si trovava sul dorso del un cervo sconosciuto, si fece coraggio ed esclamò: << Ho lasciato il presepe ma sono pentita. Dove andiamo Sig. cervo?>>.

Il cervo rispose: <<Andiamo al rifugio dei cervi che si trova oltre la parete rocciosa>>.

Una volta giunti oltre il muro di rocce, il cervo e la pecorella si trovarono nel rifugio dei cervi del bosco.

Appena li videro, tutti i cervi del branco, circondarono i due ospiti, anche Rè cervo, che era il fratello del grande cervo coraggioso, si fece avanti.

Rè cervo disse a suo fratello: <<  Non dovresti essere qui, sei andato via tanto tempo fa, cosa cerchi, di cosa hai bisogno?>>.

Il cervo coraggioso rispose: <<Potete aiutarmi a ritrovare il presepe della pecorella smarrita?>>.

<<Mi dispiace>> Rispose il rè << Non possiamo aiutarti, tu sei stato un grande guardiano ma hai voluto essere un cervo solitario, adesso devi cavartela da solo>>.

A testa bassa, un po’ dispiaciuti, il cervo e la pecorella andarono via in cerca della strada perduta.

Vagarono tutta la notte senza trovare la strada, ad un tratto s’accorsero che nel cielo brillava una grande stella! Era la stella cometa che la pecorella conosceva bene.

<<Seguiamo la stella, è lì che troveremo il presepe>> Disse la pecorella.

Seguendo la stella il cervo e la pecorella giunsero al presepe. La notte di Natale non era ancora finita anche se l’alba era vicina.

Appena davanti alla grotta, Giuseppe, il padre di Gesù Bambino, esclamò: <<Cosa ci fa qui un grande cervo? Non ci sono cervi nel presepe! Da dove vieni?>>

<<Vengo dal bosco ed ero il grande guardiano del branco dei cervi, vi ho riportato sana e salva la pecorella bianca, si era smarrita nel bosco oltre la collina>> Disse il cervo.

Giuseppe, incuriosito e felice, rispose :<< Vuoi rimanere con noi a fare la guardia al presepe? Puoi entrare nella grotta e sedere con la pecorella accanto alla mangiatoia.>>

<<Mi farebbe piacere >> Esclamò il cervo << Qui farò la guardia giorno e notte, oltre il bosco, la collina e le valli, si è sentito tanto parlare del bambinesco Gesù, sono onorato di questo meraviglioso compito>>.

Fu così che il cervo tornò ad essere un guardiano, e la pecorella, felice come non mai, tornò nel suo amato gregge.

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento