I nonni viziano, i genitori educano? Quali sono i diritti dei nonni?

I nonni sono nati per viziare, i genitori per educare!”

Di Paola Albo ( Info e contatti)  : I nonni! Cari nonni, ogni giorno contribuite con i genitori nella crescita dei figli, nell’educazione e spesso anche nel loro mantenimento! Fortunati quei nipoti piccoli o grandi, che si rallegrano e si compiacciono di loro, sempre se tali figure si prestano a tutto questo!

Spesso il rapporto nonni – nipoti è qualcosa di davvero speciale e guardarli è emozionante! Se ci fermassimo un attimo ad osservarli ci entusiasmeremmo in un solo istante! Come spesso si sostiene nei nostri discorsi quotidiani “ I nonni son nati per viziare, i genitori per educare!” ma poi che fatica!!

Ecco che è importante rispettare i ruoli, sostanziale è creare coesione, valorizzare i rapporti che possono solo incentivare il bene, lo sviluppo e la serenità dei piccoli … tutto deve essere finalizzato ad evitare loro situazioni di disagio e conflittualità.


Una storica sentenza emessa dalla Corte Europea dei Diritti Dell’Uomo riconosce che: “il rapporto nonni-nipoti è uno dei legami familiari tutelato dalla Carta Europea dei diritti dell’uomo” 

I nonni dunque sono titolari del diritto di visita, purché – come spesso hanno confermato i Supremi Giudici in materia di affido condiviso – “ l’unico scopo da perseguire sia l’interesse del bambino affinché non si ripercuotano pregiudizi o situazioni conflittuali che potrebbero seriamente compromettere la crescita e la tranquillità del minore”.

I piccoli non c’entrano nulla !! Se vogliono ricevere amore e carezze, abbracci e baci dai propri nonni materni o paterni – purché entrambi sentano questo desiderio – non bisogna negarlo!

Senza falsi moralismi: “ I nonni molto spesso pagano le conseguenze derivanti dai disaccordi coniugali, stessa cosa per i bimbi nati da coppia non sposata che in ugual misura sono legati da relazioni giuridicamente vincolanti di parentela”.

La legge:

Si rammenta che l’art. 315 bic c.c. statuisce “il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere i rapporti significativi con i parenti” che dovrebbe essere la regola generale, indipendentemente o no dal vincolo matrimoniale.

Ancor più rilevante è l’art. 317 bis come sostituito dall’ art.42 d.lgs n. 154/2013, in esecuzione alla delega prevista dall’art. 2 della L. n. 219/2012 – che recita “ gli ascendenti hanno diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni. L’ascendete al quale è impedito l’esercizio di tale diritto può ricorrere al Giudice del luogo di residenza abituale del minore, affinché siano adottati i provvedimenti più idonei nell’esclusivo interesse del minore”.

Nonni paterni o materni potranno dunque adire il Tribunale dei Minori, sempre in vista di mantenere e/o ottenere l’ esclusivo interesse del minore che potrebbe anche dare riscontro negativo! Nulla vieta il diniego se è controproducente al minore stesso.

Cari Genitori, in qualità di Avvocato per Amica, costantemente cerco tra le mura del mio studio di accompagnarvi e sostenervi giuridicamente a quanto possa essere più idoneo per voi e per i minori in fasi conflittuali! Senza termini alternativi ed eliminando i “paroloni” mi sento di dirvi: “chi ha la fortuna di avere nonni attenti, premurosi e ancora capaci, valorizzateli!

In tempi difficili, in costanza di conflitti coniugali e non, i nonni diventano quel punto di saldo e di supporto fisico e mentale.

I minori sono fragili, assorbono tutto e hanno bisogno di noi, di voi e dei nostri amati nonni che prima o poi il Cielo accoglierà trasformandoli in Angeli!”
Un caro abbraccio a tutti voi!

Paola Albo,  Avvocato Civllista – Diritto di Famiglia- Separazione e Divorzi Dominus dello studio Legale AP nella città di Andria (BT) – Specializzazioni nelle Professioni Legali