Consigli in cucina: regole per una frittura perfetta

regole per una frittura perfetta

Quali sono le regole per una frittura perfetta?

Molto spesso, per quanto ci siamo impegnate  con la nostra frittura ( che sia di pesce, carne o verdure) ci troviamo di fronte a un fritto un po’ molliccio, poco croccante, a volte bruttino anche da vedere.

Dopo un po’ di ricerche e full-immercion a casa di mamma e nonna, sono riuscita a stilare questo piccolo prontuario ricco di consigli utili, piccole regole per una frittura perfetta, dorata, croccante e più sana.

ECCO ALCUNI SUGGERIMENTI:

  • L’olio di cottura schizza quando c’è umidità nella padella, è importante asciugare bene ogni alimento che dovete friggere.
  • Cercate di coprire la padella della frittura con un apposito coperchio traforato, in assenza, un colapasta d’acciaio può andare più che bene! Mia nonna ha sempre usato scolapasta senza problemi.
  • L’olio per la frittura deve essere aver raggiunto la giusta temperatura, come potete controllare se la temperatura ottimale è stata raggiunta? Immergete nell’olio la punta di uno stuzzicadenti, se attorno compaiono le boline potete procedure con la frittura.
  • Non riempite mai troppo la padella, altrimenti la temperatura scende e il fritto si rovina, friggete pochi alla volta lasciando tra un pezzo e l’altro il giusto spazio.
  • L’olio non va usato troppe volte cercate di inserire in padella sin dall’inizio la giusta quantità, aggiungere altro olio a metà frittura vuol dire far abbassare la temperatura.
  • L’olio non deve “friggere da solo”. nella padella ci deve sempre stare un alimento.
  • Il sale va sempre aggiunto a cottura ultimata mai mentre state friggendo.
  • Il fritto va sempre riposto in una ciotola rivestita di carta assorbente.
  • Appena asciugato e riposto nel piatto da portata il fritto non va mai coperto, il vapore all’interno renderebbe molliccio l’alimento e si perderebbe la croccantezza.
  • Molti nutrizionisti sconsigliano la frittura con oli di semi redigendo la frittura con olio EVO. Per le lunghe fritture è consigliabile usare olio di oliva che ha una elevato punto di fumo.
  • Se durante la frittura notata una schiuma nella padella basta rimuoverla con la schiumaiola. Questa situazione si presenta  quando la temperatura dell’olio è troppo bassa o c’è stato mentre friggevate un  abbassamento repentino. ( Per questo mai aggiungere olio durante la cottura e mai friggere troppi pezzi insieme.
  • Se volete limitare gli odori di fritto in casa, mentre friggete immergete nell’olio di frittura una fetta di mela.
  • Dal blog di Sonia Peronacci  dal suo blog  ho anche trovato queste importanti informazioni sul punto di fumo dell’olio. E’ importante conoscere il punto di fumo dell’olio, gli oli non hanno tutti lo stesso punto di fumo ed è per questo sarebbe bene tenere a disposizione quando si frigge un termometro da cucina ad immersione. La temperatura massima da mantenere sarebbe 170-175°
  • PUNTI DI FUMO DEGLI OLI:

Olio di mais: 140°
Olio di girasole: 170°: puoi usarlo per friggere ma il suo odore è particolarmente intenso
Olio di arachidi: 210°: è uno degli oli con il punto di fumo più elevato, per questo lo scelgo sempre per i miei fritti!

Adesso che ne sappiamo qualcosa in più, quando friggiamo ricordiamoci di queste piccole regole per una frittura perfetta, avremo sicuramente un fritto più sano e più buono.

 

 

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