Fiore petaloso, logo petaloso, mamma petalosa!

A noi piacciono le Margherite e di sicuro non mentiamo! Anche il nostro logo ne contiene una, una margherita a metà!

Allora il nostro logo è petaloso!
Si, petaloso! 

Un fiore con tanti petali non può che essere petaloso!

Per il nostro logo era proprio necessaria una margherita! Non sarebbe stata adatta una rosa, che è petalosa ma spinosa e nemmeno sarebbe stata adatta una calla! Lei non è affatto petalosa, forse “ curvosa” ma sicuramente non petalosa.

Sono tutti fiori infondo, i fiori sono belli, profumati, colorati, metti in casa un vaso di fiori appena raccolti e tutto assume una prospettiva migliore! Provateci!

Ma provateci con un fiore petaloso, provateci con delle margherite, magari bianche, magari raccolte in campagna!

Proviamo a catalogare i fiori, cerchiamo di selezionare i fiori petalosi, allora cosa abbiamo?

Beh, un Crisantemo è petaloso, molto petaloso! Proviamo a sfogliarlo tutto! I m’ama non m’ama sarebbero infiniti… Meglio una Margherita allora!

Una Primula è petalosa, lei è un fiore così delicato, così leggiadro, magari è “petalina” – non so se codesto aggettivo esiste- ma non petalosa.

Una Peonia? Fiore petaloso si! Molto petaloso! Forse più di una piccola, innocente margherita! Ma che ci volete fare, a noi è piaciuta la Margherita, delicata, bianca, un fiore che costa poco, che tutti possono permettersi!

La Margherita del nostro logo rappresenta la mamma, i petali rappresentano le varie sfaccettature che questa donna racchiude in se!

Alla fine anche con la mamme è come con le margherite! M’ama non m’ama, m’ama non m’ama…e se sei furbo conti i petali e di sicuro l’ultimo petalo sarà M’AMA!
Prova con la mamma, falla arrabbiare, poi sorridere, poi arrabbiare e poi sorridere, se sei furbo alla fine lei sorride! Allora anche la mamma è petalosa!
Anzi, da oggi finitela con lo smielata e datemi della “ petalosa” un po’ “pensosa”, un po’ “pallosa”.

Questo post è stato ispirato e dedicato al
piccolo bambino della provincia di Ferrara, Marco, che ha utilizzato nel suo compito la parola petaloso come aggettivo per descrivere un fiore. La sua maestra Margherita Aurora, divertita, ha deciso di scrivere all’Accademia della Crusca per una valutazione del nuovo termine, parola non presente in nessun vocabolario.
È la Crusca ha risposto!
“Se riuscirai a diffondere la tua parola fra tante persone e tante persone in Italia cominceranno a scrivere e dire “Com’è petaloso questo fiore!” o, come suggerisci tu, “le margherite sono fiori petalosi, mentre i papaveri non lo sono”, ecco, allora petaloso sarà diventata una parola dell’italiano, perché gli italiani la conoscono e la usano”.

E Noi la usiamo, è un termine così soave, così bello, così candidamente petaloso che da oggi petaliamo anche noi!

In bocca al lupo piccolo Marco!

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