Educare i figli: siamo davvero genitori infallibili?

Quando nasce un figlio non siamo del  tutto  consapevoli che un amore speciale renderà diversa la nostra vita. Educare i figli non è semplice proprio perché veniamo pilotati da un amore unico che a volte si mette tra noi e loro.

I figli non si scelgono, per i figli facciamo sacrifici che non faremmo per nessun altro, i figli si perdonano per amore.

Quando un figlio ci fa arrabbiare ci sentiamo sconfitti perché non siamo stati in grado di evitare quel capriccio  e perché ogni rimprovero fa male prima a noi e poi a loro.

Milioni di volte abbiamo fatto arrabbiare i nostri genitori e loro ci hanno perdonato. Da figli tutto ci sembrava diverso, tutto era scontato.

Adesso da genitori, con un briciolo di nostalgia, ci guardiamo in dietro e ci rendiamo conto che infondo è solo una ruota che gira.

Sarebbe un male se la ruota si fermasse, ciò che si ferma lascia sempre qualcosa a metà.

Ognuno a modo suo cerca e crede di essere un genitore giusto.

Educare i figli non è semplice, spinti dalle proprie convinzioni li educhiamo come meglio possiamo e ci convinciamo che in mezzo a tanti, loro sono il meglio.

La verità però è che molto spesso i nostri figli sono il meglio per noi. Davanti al nostro amore loro sono intoccabili, perfetti.

Davanti ai loro errori succede che chiudiamo un occhio,  proviamo ad essere più severi e dettiamo nuove regole, ma spesso non permettiamo a nessuno di poter fare le nostre veci.

Il figlio è mio e lo educo io. Nessuno prenda il mio posto. L’ho detto mille volte anche io.

Ricordo i severi ammonimenti della suora dell’asilo che frequentavo. Ogni tanto prendevo una bacchettata sulle mani, qualche volta mi metteva in castigo, non l’ho mai odiata e mia madre non l’ha mai ammonita per aver fatto il suo dovere.

Lei educava. Io non ne sono mai uscita traumatizzata.

Oggi le cose sono un pochino cambiate.

Non permettiamo a nessuno di poter intercedere per noi, facciamo pochi figli e vogliamo cavarcela da soli.

La società di oggi assorbe dei nostri figli più quanto immaginiamo, come mai però, non permettiamo alla società di poter, in situazioni eccezionali e valevoli, ammonire i nostri bambini?

Nessun tipo di violenza è tollerabile, chiunque la eserciti non merita di poter restare nel ruolo in cui è, ma siamo sicuri che un rimprovero severo dopo mille ammonimenti, di un insegnante, di un educatore, di un maestro, non faccia bene ai nostri figli?

Possiamo fare da soli, sempre da soli, ogni volta da soli?

Il figlio è mio e lo educo io vale in ogni situazione?

Forse siamo diventati davvero troppo protettivi e il timore costante che ai nostri figli venga fatto del male ci sta facendo perdere il vero senso delle cose. 

Forse amiamo troppo questi bambini da volerli felici sempre, vorremmo proteggerli da tutto, anche da chi non farebbe loro davvero del male.

E’ questa la strada giusta?

Educare i figli oggi è davvero molto difficile, magari possiamo farci aiutare.