Donne, mamme e cellulite, quali i rimedi?

CELLULITE? NO ,PREFERISCO LO SPORT!

La cellulite, da sempre nemico numero uno indiscusso della donna è oggigiorno uno dei principali motivi di disagio che si manifesta per più dell’80/90 % dei casi nella popolazione femminile, in genere in età post puberale.
Troppo spesso ne sentiamo parlare come il classico “problemino” facilmente risolvibile con qualche “magico cosmetico” o con un ciclo di massaggi estetici.
Al di là dell’inestetismo la cellulite si presenta generalmente come asintomatica e ciò  porta spesso a considerarla come una “normale condizione fisiologica”, caratteristica delle donne più che per gli uomini.
In realtà la cellulite è una patologia che nelle sue forme più gravi si manifesta sotto forma di noduli dolenti alla palpazione, sintomi di processi infiammatori legati per lo più ad accumulo sottocutaneo di tessuto adiposo.

La mia professione di personal trainer mi mette ogni giorno di fronte a donne e mamme che farebbero di tutto per debellare la grande nemica cellulite. In questo primo articolo voglio rompere un po’ gli schemi e prima di spiegarvi con termini tecnici e medici che cos’è in realtà la cellulite e quali sono i suoi stadi, vi spiegherò quali sono in realtà i rimedi naturali che potete adottare per contrastare questa patologia, premesso che i miracoli può farli sono Dio.

Indipendentemente dalla sua forma, la cellulite è conseguenza del cattivo funzionamento dei vasi sanguigni incapaci di portare ossigeno ai tessuti e ripulirli dalle tossine e altre sostanze tossiche. Ciò fa si che si generi una vera e propria tossicosi dei tessuti colpiti, nonchè principale conseguenza della cellulite.

RIMEDI:

!) Tra i vari rimedi, troviamo una terapia alimentare disintossicante a base di acqua (3l/die ) e cibi antiossidanti.

2) Per un più rapido ed efficace risultato è chiaro come la cellulite debba essere contrastata con un’azione a 360° in cui figurano sinergiche le componenti mediche ,estetiche, dietetiche e motorie.
Bisognerebbe dunque agire e contemporaneamente su più fronti tra i quali, oltre ad interventi farmacologici abbinati a fisioterapia e cicli regolari di massaggi mirati, gioca un ruolo fondamentale lo SPORT e L’ ATTIVITA’ MOTORIA.

3) Il FITNESS con il suo costante allenamento quotidiano a base di attività aerobica ( circa 2 o 3 volte alla settimana per circa 30/35 min) e lavori a “circuito” concentrati in non più di 35/40 min.

4) MUOVERSI diventa così L‘IMPERATIVO CATEGORICO per ridurre la cellulite; anche una semplice passeggiata o pedalata infatti ha il potere di contrastarla, alleviando i disturbi agli arti inferiori, eliminando le tossine in eccesso ed attivare il metabolismo dei grassi.

5)In oltre, al di là dell’allenamento in palestra,esistono altre attività utili e funzionali come il nuoto e l’acqua gym : queste contemplano movimento con l’attrito dell’acqua e fanno lavorare tutti i muscoli; il lavoro in acqua infatti è un ottimo coadiuvante,non solo riossigena i tessuti ma ha notevoli effetti anche sulla resistenza fisica ( incrementata circa del doppio) sulla circolazione sanguigna, sulla gittata e frequenza cardiaca, migliora la dinamica inspiratoria-espiratoria, ha effetti massaggianti e rilassanti agendo per largo spettro sul sistema nervoso-endocrino.

IN SINTESI:

Adesso, mamme e donne,  prendevi qualche minuto e scopriamo cos’è in realtà la cellulite.

Il nome comunemente usato per definirla  non è propriamente corretto in quanto in linguaggio medico il suffisso “ITE indica uno stato infiammatorio in atto. Si dovrebbe parlare più propriamente e in termini tecnici di PANNICOLOPATIA EDEMO-FIBRO-SCLEROTICA da intendersi come alterazione del tessuto connettivale adiposo con annessa ipertrofia delle cellule ed accumulo di liquidi e tossine metaboliche negli spazi interstiziali.

COSA INCIDE SULLA FORMAZIONE DELLA CELLULITE?

Ad incidere poi. ed ulteriormente sulla sua evoluzione ed ostacolare così la circolazione sanguigna e linfatica anche fattori come:

  •  il fumo
  •  l’alcool
  •  scorretta alimentazione
  •  cattive abitudini come indossare scarpe troppo scomode, tacchi troppo alti e vestiti troppo stretti.

Gli stadi della cellulite:

I prefissi edo-fibro-sclero indicano i tre stadi della malattia nonché il suo graduale evolversi :

1) PRIMO STADIO: la pelle è ancora liscia e i segni son visibili solo se “ stimolata” mediante pizzichio o contrazione muscolare;

2) SECONDO STADIO:  i segni son sempre visibili anche senza sollecitazione cutanea;

3)  TERZO STADIO: il più grave, le introflessioni del secondo stadio sono in numero nettamente superiore ed interessano un’area più estesa,con presenza di noduli dolorosi al tatto.

Quindi mamme e amiche lettrici, non esitate! Non vi resta che infilarvi una tuta ginnica, scarpe da training, preparate borsone  e dedicatevi a voi stesse, dedicatevi allo sport, ne gioverò spirito e corpo! 

A cura del personal trainer Vito Spina ( PER INFO E CONTATTI)

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