Da padre a figlio

Da qualche parte devozione pur iniziare e così ho deciso di cominciare dalla fine, con un semplice e pieno di Tutto, ti voglio bene Campione. Scontato, banale, retorico è vero ma è proprio tutto ciò che è banale, scontato e retorico che spesso viene dimenticato.

Quando sei venuto al mondo, desiderato e cercato, ho smesso di essere solo un  uomo e ho cercato di essere un buon padre, ne ho fatti di errori, ne ho commesse di mancanze, ma sul manuale di istruzione non era scritto come diventare padre perfetto,anzi, ora che ci penso, non c’era un manuale di istruzione accanto al biberon e pannolini, io e la mamma abbiamo dovuto imparare da soli ogni cosa.

Ed io pian piano ho cercato di imparare.

Ho Imparato ad ascoltare i tuoi silenzi prima che le tue parole, ho imparato a darti tempo e spazio, ho imparato a non tremare davanti ai tuoi pianti interrotti, a non perdere la pazienza quando a tavola non mangiavi, a non pretendere da te più di quanto potevi darmi.

Ora, mentre ti vedo crescere e scivolarmi tra le mani, credo di aver ripreso fiato dopo un periodo di apnea e consapevole del fatto  che un giorno forse, non sarò più il tuo Dio, voglio chiederti perdono per tutte le volte che sono stato troppo padre, troppo uomo, poco complice e forse amico assente.

Ma tu, mi vuoi bene e comprendi, tu dimentichi, umile e gentile non ti adiri mai, metti il broncio, fai un capriccio ti correggi e chiedi scusa, ed io ti guardo, ti amo e penso … come hai fatto a rubarmi l’anima?

Sai, papà ti ringrazia, si, ringrazia proprio TE. Ti ringrazio per tutte le volte che aprendo la porta casa ho sentito i tuoi piedini corrermi incontro, ti ringrazio per ogni attenzione, carezza affettuosa e parola, ti ringrazio per avermi dato posto  sul tuo piedistallo, è bello stare su in cima con te, è bello Sentirsi un padre amato e sapere che la giornata finirà con te che mi aspetti, con te, che mi sfinirai con tutti i tuoi perché, la giornata finirà con le tue domande e richieste, ma va bene così, il guaio sarebbe se tu mi ignorassi .

Presto davanti a me vedrò un  uomo, di te mi fido bambino mio, fa tesoro di ciò che sei, fa tesoro di ciò che hai e di ciò che umilmente ti insegno, ricorda che nella vita mille potrai volte cadere, mille volte ti metteranno alla prova e mille volte tu sbaglierai, tu reagisci, combatti e difenditi, ma, mai con rabbia, mai con disprezzo, mai con pietà.

Non stancarti mai di raccontarmi di te, fallo sempre come  lo fai adesso, parlami, cercami, non nascondermi la tua vita, non allontanarmi, non vergognarti mai di me, di ciò che siamo, di tutto il bene che ci vogliamo, io per te ci sarò sempre, anche quando adolescente confuso crederai di essere troppo grande per dire: Papà aiutami!

Tutto Passa Nella vita, Tutto ha un perché. Tutto si risolverà.
Promettimi che nulla sarà  più forte del tuo coraggio
e nulla spezzerà la catena che io e te, insieme, giorno per giorno, abbiamo costruito. La Nostra é una catena che non ha prigioni, che non delimita i confini,  che non ti terrà legato a me ma ti porterà a me quando è di me che avrai bisogno.

Sulla tela bianca che è la tua vita ora sta a te delineare i confini, ora sei tu a dover disegnare, cancellare, correggere e colorare. Spero  di averti insegnato bene a distinguere ciò che è bene da ciò che è male, spero di poter essere, nei giorni che verranno, forte abbastanza per dirti di NO quando sarà indispensabile un no e, coraggioso abbastanza per dirti si, quando una non risposta sarebbe l’opzione più facile.

Se ora so regalarti una coccola è perché tu l’hai regalata a me, se ora riesco a dedicarti il mio pochissimo tempo è perché tu doneresti tutto il tuo tempo a me, se ora riesco a tornare bambino e trovo coraggio e forza nei tuoi occhi è perché tu, così piccolo e indifeso, hai fatto, di un semplice e comune uomo, un padre.

Non mollare mai la presa campione, la partita della tua vita giocala a testa alta, io, tiferò semper per te. Non ci sarà, mai, in questo mondo e nell’altro un posto dove io mi scorderò di te.

Anche in un’altra vita io per te vivrò.

A un padre figlio e a un figlio

Sabina B.

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