Cosa non devi dimenticare quando organizzi un picnic

Come organizzare al meglio un picnic.

Finalmente è arrivata la bella stagione; le giornate si allungano, il sole splende e stare chiusi in casa può diventare un incubo, soprattutto nei giorni più caldi e afosi.

Uscire, fare una passeggiata, una gita o semplicemente un picnic all’aperto è salutare, stimola il buon umore, i bambini all’aria aperta sono più sereni, si sentono liberi e possono, per qualche ora, fare ciò che vogliono: correre, saltare, cantare, ballare e magari anche cadere e sbucciarsi un ginocchio.

Da buoni pugliesi, amanti del picnic e gite con famiglia all’aperto (da noi ci sono campagne immense e luoghi bellissimi dove passare giornate in serenità) le nostre Domeniche sono all’insegna della libertà: niente tacchi, niente vestiti attillati, nessun tipo di stress, la Domenica si esce per una bella gita fuori porta, o magari si va in campagna dai nonni (chissà perché qui i nonni hanno quasi tutti una casetta in campagna), niente pc e giochi virtuali “succhia cervello”, solo aria pura, spazi aperti e tante risate.

Con l’arrivo del mio secondo figlio sono diventata una mamma più liberty, non vado in ansia se mio figlio si allontana 1 metro da me, se intorno non ci sono pericoli lo lascio correre, se cade lo incito a rialzarsi, se si sporca non sbraito come una “pazza”, voglio che sia libero di esprimersi, libero di provare, libero di divertirsi, il nostro occhio vigile lo segue passo-passo ma non interferiamo nelle sue attività.

Non sono mai stata una mamma ansiosa, ma ammetto che con il primogenito sono stata un pochino più “pesante”: non correre, vieni qua, non sporcarti, stai attento, crescendo si acquista consapevolezza, si diventa meno ansiose, l’esperienza insegna ed io ho imparato a lasciare ai miei figli i giusti spazi, voglio che siano liberi di provare, anche se ovviamente a tutto c’è un limite.
I picnic ad esempio li adoriamo, i bambini possono passare una giornata all’aria aperta in totale relax, niente catene, solo spazi aperti e voglia di correre, giocare, ridere insieme! Abitare in 4 in 60 mtq. non è il top per dei bimbi piccoli e quando possiamo scappiamo di casa.

Come facciamo con il piccino? Vi assicuro che anche con un bimbo di 18 mesi è possibile organizzare e poi partire per una gita fuori porta o un bel picnic.

Di seguito un elenco di alcuni consigli che potrebbero tornarvi utili nel caso cui state per organizzare un picnic o una gita all’aria aperta. Sono sicurissima che molti di questi consigli vi sembreranno scontati, ma, nella vita “mai dire mai”.

1) Scegliete zone o posti anche alberati, freschi, che abbiamo il verde ma anche qualche bel pino o abete che ripari dal sole.

2) Prima di programmare il picnic guardate le previsioni, se le temperature sono molto alte o c’è pioggia in arrivo, rimandate, i bambini sotto il sole rovente non si divertirebbero molto!

3) Optate per panini morbidi che i bambini mangiano con più facilità, se poi volete davvero esagerare potete preparare la sera prima una pasta fredda condita magari con tonno, limone e verdure.

4) Niente cibi pesanti, tipo parmigiana e pasta al forno, lo so, da pugliese non dovrei dirlo ma a un picnic bisogna mangiare alimenti leggeri, facilmente digeribili, soprattutto se il picnic avviene in un giorno molto caldo. Preferite la frutta fresca, le mele biologiche ad esempio si possono mangiare anche con la buccia, noi per il nostro picnic abbiamo optato per mele e ciliegie. La frutta è un alimento molto importante per l’alimentazione dei bambini, se vi è possibile lasciate a casa patatine e caramelle e portate con voi solo buona frutta fresca.

5) Per le bibite io evito quelle gassate prediligendo acqua fresca (magari la sera prima mettetela in fresco) o succo di frutta.

6) Per i bicchieri e piattini io opto per la plastica ma non usa e getta, è più ecologica e non vola via se soffia il vento, rispettiamo l’ambiente!

7) Niente tacchi, niente gonne, niente vestitini, per i bambini, se fa molto caldo, preferite indumenti chiari che non catalizzano molto i raggi del sole.

8) Portate con voi un paio di ombrelli e magari delle giacche a vento che vi riparino dalla pioggia, i temporali estivi sono l’incubo di chi fa delle gite fuori porta, giungono all’improvviso e rovinano la “festa”.

9) Una torta alla frutta a merenda è lo snack perfetto! I bambini che hanno giocato tutto il giorno divorerebbero anche le pietre, voi servite loro una bella torta fatta in casa!

10) Non dimenticate gli antizanzare. Ecco alcuni repellenti testati: la lozione repellente Vape Derm è 100% di origine vegetale proteggere la pelle dalle punture di zanzare tigre e comuni va applicata su tutto il corpo, non unge e profuma di eucalipto, una fragranza che allontana le zanzare. Non usate questo prodotto su bambini di età inferiore ai 3 anni e magari per le pelli più delicate, testate il prodotto su una piccola zona del corpo, leggete comunque sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Un’altra soluzione contro le zanzare potrebbero essere le salviette repellenti, si passano sul corpo con facilità evitando le zone sensibili come viso, labbra e contorno occhi, anche questo prodotto è per bambini più grandicelli, evitate l’utilizzo sui bambini al di sotto dei tre anni. Se una zanzara vi ha punto, correte ai ripari con lo stick Vape Derm, anch’esso è 100%di Origine Vegetale, non contiene alcool ed è a base di Aloe Vera, ha proprietà lenitive e rinfrescanti, davvero non fatevi mancare in borsa un prodotto lenitivo come questo, mal che vada, avrete per i vostri bambini un lenitivo che allevierà il fastidioso prurito che una puntura di zanzara comporta.

11)Ricordatevi di portare con voi un libro e lasciate a casa gli iPad e i pc! Spegnete il cellulare, al massimo usatelo per fare belle foto!

12)Niente giocattoli, con i giochi i bambini ci giocano ogni giorno a casa, unici giochi che io porterei e porto sono: una palla, racchette, bici, bocce.

13) Ad ogni bambino e adulto assegnate una bottiglia di acqua e riponetela in borsa frigo, eviterete lo stress di correre ogni cinque minuti in borsa frigo per riempire bicchieri d’acqua.

14) Ricordatevi delle salviette inumidite monouso, spesso vengono dimenticate ma sono comodissime per disinfettare le mani prima del pasto e non lasciate a casa la tovaglia per il pranzo e qualche telo.

15) Se starete fuori tutto il giorno e avete bimbi piccoli non scordate un completo di ricambio.

Adesso, se vi ho fatto venir voglia di una gita fuori porta, di un picnic, panini e giochi all’aperto, andate a guardare le previsioni e programmatene una subito, se vi è possibile portate i bambini al parco, in campagna, anche la villa del paese potrebbe essere il posto ideale per una giornata speciale.

I vostri bambini vi ringrazieranno e non dimenticheranno!

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