Buon Natale mamma, buon Natale papà

buon Natale mamma e buon Natale papà

Eccoci ancora qui mamma, eccoci ancora qui papà,

stessa casa, stessi figli, qualche marmocchio in più, capelli più bianchi e qualche kg di troppo attorno ai fianchi.

Un altro anno è passato, possiamo brindare, siamo ancora insieme, siamo anche più numerosi, chissà se anni fa, quando avete pronunciato il vostro sì, vi immaginavate già una famiglia “caciarona” come la nostra.

E lo so, insieme siamo troppi e a volte si esagera un po’, ma da soli saremmo niente.

E’ quasi tutto pronto, il menù è stampato, la casa è addobbata, l’albero è acceso, Natale è vicino e un nuovo anno è dietro la porta che aspetta, siamo cresciuti mamma, siamo cresciuti papà, eppure solo ieri correvamo per la casa in cerca del giocattolo che la Befana aveva nascosto nella lavatrice.

Ogni anno che ci lascia mi mette un po’ di nostalgia, i miei figli diventano adulti, io divento grande e voi siete sempre davanti… a tirare il carro, a risolvere i problemi, a cercare l’equilibrio.

La nostra casa è stata sempre una casa vecchio stile, la casa dove a Natale non si rimane soli, la casa che profuma di cartellate di Natale, di orecchiette e cime di rape e pesce fritto, chissà se tra vent’anni riusciremo ancora a tenere in piedi tutto, sarebbe un peccato perdere i pezzi, perdere le usanze, perdere le nostre vecchie e care tradizioni.

carrellate di Natale

cartellate di Natale

In fondo, siamo gente del sud, gente un po’ retrò, abbiamo sempre una vecchia usanza da rispettare , rimaniamo in bilico sul filo che costantemente vacilla e restiamo in piedi nonostante i problemi , nonostante gli “scossoni”. Siamo “terroni” felicemente terroni, fieri di essere “terroni”. Terroni doc insomma ! Questa è casa nostra, meravigliosamente al sud, dove i Natali sono ancora magici.

Sì, siamo quelli che la vigilia di Natale friggono pettole e chichilicchi, siamo quelli  che non vanno a sciare ma rimangono a casa a mangiare e brindare, siamo i tipi della serie: “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!” Perché il Natale è sacro, Natale è famiglia, Natale non si tocca, se hai un babbo e una mamma a Natale dove vai?

Sapete, io delle mie origini non mi sono vergognata mai. Siamo troppo a Sud, a volte  troppo in dietro, troppo “antichi”,  ma chi se ne frega. Ogni volta che penso a quanto avete fatto per noi e per la nostra famiglia non posso che pensare che sono nata nel posto giusto e sono stata cresciuta dai genitori giusti, anche se tu mamma sei una rompi “balle permalosa” e tu  papà un inguaribile chiacchierone.

Il nostro Natale è speciale e lo è perché noi possiamo viverlo con voi. Il nostro Natale è magico perché ancora riusciamo a illuderci che babbo Natale esiste e domani rimetterà a posto i conti e vi regalerà quella vacanza speciale che aspettate da una vita intera.

Buon Natale mamma, buon Natale papà.

Con affetto,

vostra figlia.