Briciole e ricordi, lettera a suo nonno

Cosa scriverebbe un bimbo di sette anni a suo nonno?

Stiamo imparando, stiamo imparando a stare senza di te anche se ancora mi manchi

Stiamo imparando nonno, ora andiamo in quel parco, in quel parco dove sempre ci portavi tu, dove di nascosto alla mamma ci compravi le patatine, dove noi giocavamo e tu ci guardavi e pensavi che finalmente potevi goderti la vita.
Quando andiamo in campagna tutto ancora profuma di te, la tua giacca a vento è appesa al solito chiodo, i tuoi alberi crescono, il vento soffia sempre alla stessa ora, i fiori sbocciano e i tuoi pesci diventano sempre più grandi.

Sto imparando nonno, imparo a vivere senza te, i ricordi si affievoliscono, gli anni passano, ma ciò che mi hai lasciato resta, è lì, nel mio cuore, io ancora ti penso, ancora ti cerco. Ti cerco nel sogno che non faccio, nella stella che non vedo, sulla nuvola che passa e va…

Lo chiedo nonno, io lo chiedo a papà se qualcosa mi sfugge, com’eri da padre, com’eri da giovane, com’eri da nonno, lui parla, parla parla di te, lo fa con orgoglio, lo fa con amore, parla e non si ferma, mentre parla tu rivivi, mentre parla tu non muori, ha smesso di piangere, all’assenza alla fine ci abitua, noi che pensavamo che senza te non ci saremmo abituati mai.

Non piango più nonno, ora non piango più, ho imparato dalla tua assenza e porto con me la tua essenza, sto crescendo, sto imparando, mi ubriaco di vita come solo i bambini possono fare, amo il calcio, gli animali, parlo tanto e vorrei tanto farti felice e diventare ingegnere!

Eccomi nonno, con due anni in più, più alto e più snello, i capelli sempre a caschetto e la pelle scura scura. Sono sempre lento a mangiare, frigno, corro, rido e non amo molto la scuola, ho comprato un cappotto, mi sta bene, tutti mi dicono che ora si che con quel cappotto addosso ti assomiglio, io che oramai mi ero rassegnato a veder mio fratello uguale uguale a te!
Sto imparando la vita nonno, io che troppo bambino ho già imparato dalla morte.

 Sono felice, felice come tutti i bambini, il mio mondo è a colori e il mio cielo è tutto blu, ma a sera, quando alzo gli occhi e guardò il cielo, non mi scordo mai di guadare la tua stella, la stella più bella, la stella più grande, la stella che brilla di te solo e soltanto per me.

Briciole e ricordi…

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