Cinque nascondigli dei batteri che spesso ignoriamo

I 5 nascondigli dei batteri che spesso ignoriamo

I batteri sono i nemici n.1 delle mamme. Quante volte abbiamo detto ai nostri bambini “Lavate le mani” “Non toccate” “Ci sono i batteri e vi ammalate! Tante volte!

Qual giorno fa, mentre guardavo un programma TV, esattamente Ballarò, ho scoperto una cosina interessante, molto interessante riguardante i batteri. Da lì la mia curiosità sui “nascondigli dei batteri” che spesso ignoriamo si è moltiplicata, ho fatto qualche ricerca e esposto qualche  domande al pediatra e in men che non si dica ho stilato questa piccola lista.

Ma cosa sono i batteri? Come i nostri bambini e noi stesse possiamo venirne a contatto?

“Dal sito  Treccani la definizione di battere: sono organismi unicellulari procarioti, così detti perché formati da una sola cellula, sono presenti ovunque sulla Terra: nell’aria, nel suolo,  nel ghiaccio, nella polvere, su tutti gli oggetti, all’esterno e all’interno degli organismi.

L’ampia distribuzione è dovuta a diversi fattori: le piccole dimensioni, l’alta velocità di riproduzione, la resistenza delle cellule batteriche agli ambienti sfavorevoli, l’elevata capacità di adattamento, le diverse forme di nutrizione. Alcuni batteri producono malattie nelle piante, negli animali e nell’uomo”.

I batteri quindi sono ovunque, e molto spesso si annidano anche sugli oggetti che non pensiamo possano esserne contaminati.

Inverno vuol dire influenze e influenza vuol dire bambini ammalati… E’ meglio prevenire iniziando da:

  1. Sciarpe: molto spesso la sciarpa viene indossata da tutti i membri della famiglia. Quante volte laviamo le nostre sciarpe? Quante volte, raffreddati o ammalati indossiamo una sciarpa per poi riporla in armadio? Quante volte scambiamo scambiamo la sciarpa dei nostri bambini? La sciarpa, proprio perché a contatto con naso e bocca può essere un luogo prolifero di batteri, sarebbe buona abitudine lavarla spesso sopratutto nelle stagioni invernali.
  2. Spazzolino da denti: è un oggetto pieno di batteri anche perché entra nella nostra bocca. Sarebbe buona abitudine cambiare lo spazzolino da denti almeno una volta ogni due mesi e provvedere a disinfettarlo immergendo di tanto in tanto le setole in un po’ di acqua ossigenata. E’ bene non scambiarsi mai gli spazzolini, sciacquarli con cura quando abbiamo finito di lavare i denti e non coprirli con appositi copri setole quando sono umidi o bagnati visto che proprio l’umidità  genera proliferazione batterica.
  3. Cellulare: il cellulare viene usato ovunque, anche in cucina e lo usiamo anche se siamo ammalate,  è un oggetto che non viene quasi mai disinfettato e capita anche in mano ai nostri bambini. Sarebbe una buona abitudine pulire il nostro cellulare con uno traccio ben strizzato precedentemente imbevuto di acqua ossigenata, amuchina o semplice detersivo soprattutto quando siamo ammalate.
  4. Giocattoli: i nostri bambini tra i giocattoli ci sguazzano e lo fanno anche quando sono super raffreddati o ammalati, spesso dividono i giochi con cuginetti e amichetti. E’ buona norma provvedere di tanto in tanto alla disinfezione dei giocattoli sopratutto se si hanno bimbi piccoli che portano spesso mani e giochi alla bocca.
  5. Carrello della spesa: migliaia di mani, pulite e non pulite toccano il manico del carrello della spesa, molto spesso anche i nostri bambini, prima spingono il carrello o magari sono seduti nell’apposito seggiolino e poi senza pensare a lavare le mani con una salviettina mangiano un gelato o una merenda. Ricordiamoci di pulire il manico del carrello della spesa ogni volta che andiamo al supermercato.

Ovviamente niente allarmismi, è bene ricordare che la maggior parte dei batteri è innocua, molti batteri  sono addirittura benefici per gli esseri umani; ad esempio, quelli che si trovano nell’intestino ci aiutano a digerire. In ogni caso, ci sono diversi batteri che possono  causare infezioni respiratorie e gastrointestinali.

 

 

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