Assegno di mantenimento: differenza tra spese ordinarie e spese straordinarie!

Oggi parleremo di un argomento molto dibattuto ovvero “l’obbligo di mantenimento nei confronti dei propri figli”.

Di Avv.Paola Albo ( info e contatti)

Ben ritrovate care mamme e cari papà!
Se pur in maniera sommaria cerchiamo di comprendere la differenza tra spese ordinarie e spese straordinarie  al fine di evitare fraintendimenti nelle richieste.
Cari lettori i figli crescono e maturano le loro esigenze che si adeguano anche allo loro personalità, all’educazione trasferita alle loro amicizie e soprattutto anche ai limiti che ogni genitore impone …
Parliamone in termini giuridici.

Partiamo da un presupposto imprescindibile “La legge ha introdotto dei parametri necessari medianti i quali è possibile determinare orientativamente l’ammontare dell’assegno in favore dei figli, come a titolo semplificativo: le predette esigenze del figlio, Il tenore di vita goduto dalla prole in costanza di matrimonio, i tempi di permanenza dal genitore, le risorse economiche dei genitori etc.. “

Badate bene: ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento a favore del minore, le oneste risorse economiche dell’obbligato hanno sempre rilievo.
Stante questo presupposto che approfondiremo nel nostro prossimo incontro virtuale, ritengo che sia necessario ben formulare la differenza tra spese ordinarie e spese straordinarie!

Quando si parla di assegno di mantenimento si parla di spese ESCLUSIVAMENTE di spese ordinarie e non straordinarie, che dovranno essere versate in modalità extra !!

Abbandono della casa familiare)

Cosa significa?

Le spese “ordinarie”
sono tutte quelle spese necessarie alla regolare quotidianità dei figl
i (alimenti, acquisto di indumenti giornalieri, per l’igiene personale, per le attività ricreative, per spostamenti urbani … ) senza dimenticare tutte quelle spese sanitarie in conseguenza ad una pacifica visita pediatrica di controllo ( ad esempio per l’acquisto di medicinali da banco …

Pertanto le spese Straordinarie sono tutte quelle spese ulteriori ed aggiuntive che vanno oltre le esigenze quotidiane dei figli. Genericamente le spese inconsuete come anche le SCELTE straordinarie dovrebbero – quando possibile – essere concordate civilmente tra gli ex coniugi … ebbene si! parliamo di esborsi ben precisi.

Nella mente però di ogni coniuge separato si pensa spesso che i soldi destinati ai figli vengano quasi sempre utilizzati per atri scopi …

Da professionista vi dico esplicitamente “pensate sempre al vostro tenore di vita durante la vita coniugale e pensate sempre che i figli non crescono con l’aria!!”
Alla prossima!

Avv. Paola Albo