Abbandono della casa familiare, la legge spiega che…

Abbandono del tetto coniugale. 

“L’allontanamento non deve essere ingiustificato ma caratterizzato da un effettivo disvalore sociale ed etico”.

Di: Avvocato Paola Albo ( info e contatti). Rieccoci per parlare di noi, di voi e delle scelte che spesso giuste o sbagliate si intraprendono nel corso della vita. In una crisi di coppia cosa è giusto fare? Qual è l’elemento scatenante che ci induce a voler scappare o a voler lasciare tutto ?

Ogni situazione è soggettiva, ogni momento ha un “sé” ed un suo “ma”, ogni circostanza verrà compresa, criticata e magari forse accettata, chissà, dobbiamo solo dare “tempo al tempo”.

La coppia germoglia, si ama e si adora, all’inizio tutto è rose e fiori ma può succedere che ci si ritrovi di fronte a una totale incompatibilità caratteriale, incompatibilità che porta i coniugi ad assumere dei comportamenti contrari ai doveri che derivano dal matrimonio. Il matrimonio prima di essere regolato dal diritto è la risposta all’esigenza di ogni singolo soggetto che cerca amore, sostegno e comunità spirituale di vita. Tante cose però cambiano, variano e si modificano.

LA LEGGE

L’art. 143 del codice civile recita “con il matrimonio, il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i genitori sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia”.

Ma il tempo muta le situazioni, le persone ed i sentimenti, in meglio o in peggio, il tempo guarisce i dolori, porta gioie ma spesso apre delle ferite che non si rimarginano facilmente. Esempio tipico è la separazione dei coniugi, che rappresenta uno di quei cambiamenti del proprio status di vita. La separazione genericamente precede il divorzio, sia essa consensuale o giudiziale e che dunque fa venire meno alcuni obblighi ed alcuni doveri tra le parti.

C’e’ chi facilmente decide di mollare ma c’e’ anche chi si allontana dopo aver sperimentato i tanti però vani tentativi.

Nasce dunque una domanda: cosa succede in caso di abbandono del tetto coniugale? 

Quando l’abbandono della casa domestica sarà ritenuto legittimo, con esclusione della responsabilità penale? Precisiamo che l’art 570 del codice penale punisce “chiunque abbandonando il domicilio domestico, si sottrae agli obblighi di assistenza inerenti alla qualità di coniuge”.

Cari lettori ricordate che ogni situazione è diversa e che qui riporto un discorso sommario che ci permetta di capire il significato delle nostre piccole azioni spesso spinte dalla sola rabbia.

Sicuramente un valido motivo di allontamento dalla casa familiare scaturisce dalla presentazione delle domanda di separazione o quando le parti concordano di vivere separatamente, in caso di violazione dell’obbligo di fedeltà che abbia minato il rapporto di fiducia, i vari e costanti litigi che abbiano reso il clima familiare insostenibile.

A titolo informativo ricordiamo che in passato la Cassazione Pen. ha parlato di “… valutazione di cause di giustificazione per impossibilità, intollerabilità o estrema penosità della convivenza”.


Si badi “l’allontanamento del coniuge dal tetto coniugale non deve essere ingiustificato ma caratterizzato da un effettivo disvalore sociale ed etico.

Consiglio pratico

Da un punto di vista pratico, nei casi in cui la prosecuzione della vita matrimoniale sia totalmente intollerabile ed insostenibile è sempre consigliabile agire con ponderatezza ovvero informare il proprio futuro “ex” delle proprie intenzioni ( es: abbandono casa famigliare) , riportare i motivi della propria decisone anche tramite una comunicazione scritta, specificando soprattutto il luogo in cui ci si intende trasferire. Maggiore attenzione in caso ci siano i minori “massima reperibilità”

Non smetterò mai di ricordarlo in ogni mio articolo: pensate al benderei i Vostri piccoli, non dovete mai negare la figura materna o paterna ai vostri figli, i bambini  bisogno di entrambi i genitori, sempre! ”

Paola Albo