A un genitore manca il tempo

Tra le domande che spesso i futuri genitori si pongono, c’è quella: “Sarò un bravo genitore?

L’essere genitori indubbiamente rappresenta un compito difficile, ma come non definirla una delle più belle esperienza di vita arricchente, cui l’uomo e la donna sperimentano all’interno della coppia alla nascita di un figlio.

Sarò un buon genitore?

La risposta a tale quesito è difficilmente reperibile in un manuale del perfetto genitore, dove poter apprendere strategie vincenti per divenire la guida per i propri figli, è l’esperienza diretta a far sì che mamma e papà crescano come bravi e buoni genitori, poiché si diviene genitori.

Ogni figlio ha la propria storia, fatta di eventi che sanciscono la crescita dello stesso. Molto spesso la condotta educativa utilizzata dai genitori per un figlio non è adatta per l’altro, poiché entrano in ballo le variabili caratteriali tipiche di ogni essere umano che ne condizionano la risposta ad un intervento educativo, rispetto ad un altro.


Molto spesso ai genitori manca il tempo.

Ai genitori manca il tempo di fermarsi ad osservare i propri figli ed interagire con loro, in modo da poterli percepire empaticamente ed emotivamente, rispetto a qualcosa che tentano di dirci ma che non riescono ad esternare perché inibiti dalla nostra reazione; magari, attraverso il capriccio o una marachella, vostro figlio vi sta urlando “ascoltami, ho da dirti che ….”


Ecco che il momento del gioco o la condivisione di una parte della giornata da dedicare a vostro figlio risulterà il modo più sano e naturale per concedere e donare loro il vostro tempo
, favorendo, così, la gioia e il piacere di stare insieme, facilitando il fluire del dialogo ed esternazione del proprio pensiero.

A voi la scelta di quanto tempo donare ai vostri figli e come utilizzarlo…. ciò che realmente conta esserci!!

Dott.ssa Maria Erika Diomede
Psicologa-Psicoterapeuta ( per info e contatti)

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